ABOUT

Uno sguardo costruito nel tempo

La mia fotografia di moda non nasce sul set, ma prima.
Da come osservo, da ciò che scelgo di tenere e da ciò che decido di eliminare.
Oggi il mio lavoro è fotografia fashion ed editoriale, costruita su
una visione solida e su un linguaggio visivo essenziale.

Chi è Riccardo

Sono Riccardo, fotografo di moda con base tra Lecco e Milano. Lavoro con brand e professionisti che sanno dove vogliono andare e cercano un fotografo capace di ascoltare prima di scattare. Mi occupo di progetti fashion, editoriali e ritratti professionali, sviluppando immagini pensate per la comunicazione contemporanea e per il posizionamento dei brand.

IL MIO APPROCCIO
E I MIEI VALORI


Fotografia di moda pensata per i brand.
Il mio approccio è ideale per brand che cercano:

• una fotografia fashion pulita e contemporanea;
• un’estetica editoriale applicabile al commerciale;
• immagini pensate per web, social e comunicazione
• un fotografo che comprenda il linguaggio della moda;

BEHIND THE SCENE

DA DOVE NASCE LO SGUARDO

Prima di arrivare alla moda, ho passato anni viaggiando e fotografando ciò che incontravo. Reportage, street photography, volti sconosciuti, spazi vuoti.

È in questo contesto che ho imparato:

• a leggere la luce;
• a costruire la composizione;
• a trovare equilibrio;
• a togliere il superfluo;

Questo approccio è oggi parte integrante della mia fotografia di moda e ne costituisce la base visiva.

VISION

Il mio obiettivo è creare immagini che non invecchino con la stagione. Fotografie che restano, capaci di raccontare chi sei davvero, oltre le tendenze del momento.

IL VIAGGIO COME PROCESSO CREATIVO

Non ho mai viaggiato per collezionare destinazioni o cercare la foto perfetta.
Ogni viaggio è stato un allenamento dello sguardo: osservare come cambia la luce,
come si muovono le persone, cosa racconta uno spazio vuoto.
È un processo continuo che oggi porto in ogni progetto fotografico.

I LUOGHI CHE MI HANNO FORMATO

SCATTI DAL MONDO REALE

Queste sono le immagini più istintive: scatti senza brief, senza styling, senza filtri. Persone incontrate per caso, luoghi che mi hanno fermato, atmosfere che meritavano di essere raccontate. Da qui nasce il linguaggio visivo che oggi porto nei lavori fashion ed editoriali.

Torna in alto